Soltanto attraverso l’aurora del bello entrerai nella terra della conoscenza”

F.SCHILLER

Herbst, l’autunno, Musicaux, la musica. Il nome Herbst Musicaux unisce in sé gli elementi della Musica e della Natura, quale feconda fonte di ispirazione per l’espressione creativa di compositori, artisti e musicisti. Accostando la lingua tedesca e quella francese, indichiamo la stagione autunnale che ospita il festival e la forma compositiva dei “Moment Musicaux”, un omaggio alla bellezza e profondità della composizione omonima di Sergei Rachmaninoff. La scelta di due lingue diverse sottolinea il carattere universale e aperto della musica: vogliamo valorizzare il repertorio della musica classica come linguaggio artistico in grado di donare valore ad ogni persona, esprimendo esperienze e sentimenti umani universali. Un valore che viene condiviso dai musicisti al pubblico, attraverso la musica, il talento e le esperienze dei musicisti.

Il musicista è infatti in primo luogo un artigiano del suono, che con le proprie mani crea e interpreta la musica. Ciò avviene attraverso la propria esperienza umana, che trasfigurata dalla musica, diviene valore per un pubblico ampio, senza limiti linguistici e culturali. La dimensione universale della musica viene valorizzata anche dalla proposta di repertori che comprendano le opere di compositrici, spesso non messe adeguatamente in risalto dalla società ad esse contemporanea e in quella odierna. Una scelta che Herbst Musicaux vuole mantenere come tratto distintivo, impegnandosi nei confronti di un tema sociale attuale.

Dal 2018 ad oggi sono state inserite in programmazione Clara Wieck Schumann, Ella von Schultz Adaïewsky, Fanny Mendelssohn, Esther Mägi, Lily Boulanger, Liana Alexandra Septefrati, Rebecca Clarke con una o più composizioni.

I concerti di Herbst Musicaux sono momenti di incontro tra la musica, la natura e le persone. I luoghi che ospitano i concerti sono fortemente caratterizzati dall’elemento della Natura, offrendo al pubblico cornici uniche ed inaspettate per scoprire o incontrare di nuovo la Musica. Occasioni per conoscere compositori, strumenti, musicisti, luoghi meravigliosi.

Ogni anno un tema filosofico e musicale viene scelto come filo conduttore di tutto il festival: uno spunto di riflessione musicale ed extramusicale in grado di coinvolgere chiunque abbia attitudine alla riflessione e alla ricerca. Ogni concerto presenta una tematica in grado di trasportare l’ascoltatore in una dimensione dalle tonalità definite, oltre il linguaggio verbale. Ogni ascoltatore farà appello al proprio sentire, conoscere, alla propria fantasia e immaginazione.

L’arte è una forma di comunicazione, espressione e conforto: esserne consapevoli e conoscerla migliora la qualità delle nostre vite e ci arricchisce costantemente.

Dalla prima edizione ad oggi Herbst Musicaux Festival ha ospitato più di 60 musicisti internazionali per un pubblico di oltre 2800 spettatori.

Herbst Musicaux Festival nasce nel 2018 a Verona.

La presentazione di Margherita Santi, pianista e direttrice artistica del festival

Con l’intelletto la Natura si limita a venire compresa; con la sensibilità artistica essa viene vissuta”

R.Steiner

I luoghi

Giardino Giusti, Verona
San Giorgio in Braida, Verona
Chiesa di San Domenico al Corso, Verona
Val d’Illasi (Vr)
Corte San Mattia, Verona

L’arte, è una rivelazione delle leggi segrete della natura. Senza l’attività artistica esse non potrebbero mai giungere alla nostra coscienza.”

J.W.GOETHE

Edizioni passate

3200

spettatori

65

artisti

40

ore di musica

Il primo e più importante segno degli artisti forti è sempre l’amore incondizionato per la natura, la consapevolezza inconfutabile e persistente che la natura non è affatto un sostituto dell’arte, ma la sua fonte e madre.
[…] Intorno a me c’è sempre un mondo la cui contemplazione è inesauribile; ogni giovane foglia di un castagno, ogni nuvola del cielo sono per me altrettanto dolci, importanti, incantevoli e istruttivi nelle ore di veglia quanto tutte le gallerie del mondo.”

H.Hesse